Il 25 aprile c'erano 100.000 persone in piazza a Torino, ma i Tg tacciono!
INFORMATEVI IN RETE
Il 25 aprile (perchè questa data) in tutte le piazza d'Italia
sono state raccolte le firme per 3 proposte di Referendum:
1) Abolizione dell'ordine dei giornalisti
L'ordine dei giornalisti,
istituito da Mussolini, ha creato una casta autoreferenziale. La
professione di giornalista deve essere libera da ogni vincolo
burocratico e corporativo! (blog Grillo)
2) Abolizione del finanziamento pubblico all'editoria
Lo
Stato ogni anno eroga 700 milioni di euro di finanziamenti pubblici ai
giornali. L'informazione deve essere libera dall'asservimento alle
forze politiche. Oltretutto i finanziamenti vengono
erogati in base alle copie stampate e non alle copie vendute: gli
sprechi sono enormi! (vedi sotto)
3) Abolizione della legge Gasparri
La
legge Gasparri, ignorando la sentenza della Corte Costituzionale
Italiana, autorizza Mediaset a gestire 3 televisioni e consegna la Rai
ai partiti. Nel 2003 la Corte di Giustiza Europea ha sentenziato che le
frequenze di rete4 devono essere assegnate a Europa7 ed ha recentemente
avviato una procedura d'infrazione contro lo Stato Italiano: se non
viene subito modificata la legge dovremo pagare una multa retroattiva
di 300.000 euro al giorno dal 1° gennaio 2006, e l'attuale governo non la ritiene una questione urgente! (video1, video2, video3, blog Di Pietro,blog Di Pietro,blog Travaglio, Agorà Magazine, blog Grillo, blog Grillo, Corriere della Sera)
DA NON PERDERE:
Puntata di REPORT "IL FINANZIAMENTO QUOTIDIANO": video - testo dei dialoghi
Articoli sul Campanile (il giornale di Mastella): News Italia Press - L'espresso
Grillo a Bologna -estratto da Reset Tour 2007: video
Tutti i post e i video del blog di Beppe Grillo sul V-day2: La Casta dei Giornali
L’Italia è stata classificata dalla Freedom House solamente al 61° posto nella classifica mondiale della libertà di stampa del 2007 (79° nel 2006), dietro a molti Stati africani e dell’Europa dell’est.
Ci sono buoni e anche ottimi giornalisti, ma non sono liberi di fare vera informazione.
Il 25 aprile
non è contro di loro, ma contro l’ingerenza della politica nell’informazione.
Il lettore non conta nulla per l’editore di un giornale, contano solo i finanziamenti pubblici (partiti) e
la pubblicità (Confindustria, ABI, Confcommercio) .
Il finanziamento pubblico all’editoria costa ai cittadini quasi 700 milioni di euro l’anno.
“L'intero sistema
delle agenzie di stampa, a cominciare dall'ANSA, è generosamente foraggiato con
finanziamenti pubblici. Le loro convenzioni col la Presidenza del
Consiglio arrivano a coprire anche più del 50% del loro fatturato. La quasi
totalità delle testate "indipendenti" fa capo a banche,
finanzieri, imprenditori legati alla politica, palazzinari o società che
producono automobili o ferrovie. Tra i più potenti figurano Silvio Berlusconi,
Carlo De Benedetti, Giovanni bazoli, Marco Tronchetti Provera, Francesco
Gaetano Caltagirone. Tutto in mano a pochissime centrali di potere.
Oltre 7.000 testateagevolate dalle agevolazioni pubbliche.”
Beppe Lopez , "La casta dei giornali"
Qualche esempio (elenco completo):
TESTATA | SOVVENZIONI STATALI ANNUE | TESTATA | SOVVENZIONI STATALI ANNUE | |
Gruppo Mondadori | 30 milioni di € | Messaggero – Mattino
–Gazzettino (Gruppo Caltagirone) | 2,9 milioni di € | |
Rcs e corriere della sera | 23 milioni di € | L’avanti!
(Socialisti) | 2,6 milioni di € | |
Il sole 24 ore | 19 milioni di € | Il
giornale d'Italia | 2,5 milioni di € | |
gruppoEspresso-Repubblica | 16 milioni di € | Linea
(Movimento Sociale Fiamma Tricolore) | 2,5 milioni di € | |
L’Avvenire
(CEI) | 10 milioni di € | Il
borghese | 2,5 milioni di € | |
L’unita
(DS) | 9 milioni di € | Cavalli
e corse sportsman | 2,5 milioni di € | |
La Stampa | 7 milioni di € | America
oggi | 2,5 milioni di € | |
Conquiste
del lavoro (CISL) | 6 milioni di € | Il
riformista (Antonio Polito) | 2,5 milioni di € | |
Libero
(Movimento Monarchico Italiano) | 5.5 milioni di € | La discussione (Democrazia Cristiana di Rotondi) | 2,5 milioni di € | |
Italia
oggi | 5 milioni di € | La
cronaca | 1,8 milioni di € | |
Il Manifesto | 4.4 milioni di € | La
verita' | 1,2 milioni di € | |
La
Padania (Lega Nord) | 4 milioni di € | Il
nuovo campanile | 1,2 milioni di € | |
Liberazione
(Rifondazione comunista) | 3,7 milioni di € | Zukunft in sudtirol | 1 milioni di € | |
Il
foglio (Giuliano Ferrara) | 3,5 milioni di € | Il
sole che ride | 1 milioni di € | |
Europa
(Margherita) | 3 milioni di € | La
rinascita della sinistra | 900 mila € | |
Il
secolo d’italia (Alleanza Nazionale) | 3 milioni di € | Fare
vela | 500 mila € |
“Il costo della disinformazione ci costa molto di più. L'economia senza informazione libera non si sviluppa. Genera mostri come Tanzi, Cragnotti, Fiorani e Consorte. Produce milioni di cittadini derubati. La Parmalat insegna, tutti sapevano, nessuno lo scriveva. Senza informazione libera non c'è mercato e neppure protezione per i consumatori. Giornali servi producono un'economia di ladri. Scandali tutti italiani, senza eguali in europa. La collusione tra informazione e politica va eliminata o la democrazia morirà del tutto.” (Beppe Grillo)
”L'organo di controllo del servizio televisivo pubblico, l'Agcom (Autorità per le comunicazioni) è nominato dal sistema dei partiti e ci vanno persone legate al sistema dei partiti.Più che un giudice pare un controllore nominato dal controllato affinchè nessuno disturbi il manovratore.” (Antonio Di Pietro)
Contenitore di consigli e materiale per il v-day2 per i Meetup


